Richiedere l’accesso agli atti per pratiche edilizie

  • Servizio attivo

Servizio per esercitare il proprio diritto a prendere visione ed, eventualmente, ottenere copia delle PRATICHE EDILIZIE


A chi è rivolto

Il servizio è rivolto ai cittadini che abbiano un interesse diretto e attuale corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso, ovvero a tutti i cittadini che necessitino di visionare/avere copia dei documenti legittimi di un proprio immobile sito sul territorio del Comune di Selvazzano Dentro.

 

Nota per i PROFESSIONISTI: La domanda di accesso atti e documenti amministrativi deve essere trasmessa in modalità telematica attraverso il portale “impresainungiorno.gov.it”, raggiungibile attraverso il seguente link: https://www.impresainungiorno.gov.it/web/guest/comune?codCatastale=I595

Descrizione

L’accesso agli atti consente di prendere visione e/o richiedere copie di atti e documenti relativi a pratiche edilizie.
Possono essere richiesti gli atti autorizzativi edilizi (licenze, concessioni, permessi di costruire, SCIA, CIL, CILA, DIA, certificati di agibilità, ecc.) e i relativi elaborati grafici.

Come fare

Puoi effettuare la richiesta direttamente online accedendo con lo SPID o CIE. Sarà successivamente possibile seguire lo stato d'avanzamento della richiesta nella propria area personale.

E' necessario effettuare un'istanza per ogni immobile per il quale si richiede l'accesso.

Cosa serve

Per accedere al servizio, assicurati di avere:
- SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale) o Carta di identità elettronica (CIE)

È utile allegare all’istanza:

  • delega, nel caso di presentazione della richiesta da parte di terzi (corredata di documento di identità)

Cosa si ottiene

È possibile richiedere i titoli autorizzativi del proprio immobile, le tavole di progetto, il certificato di agibilità, condoni, eventuali varianti ed ogni altra pratica presentata presso gli Uffici Comunali riguardanti la costruzione dell’immobile di interesse.

Tempi e scadenze

Il procedimento di accesso deve concludersi nel termine di 30 giorni decorrenti dalla presentazione della richiesta. Qualora la richiesta sia irregolare o incompleta, l'amministrazione, entro 10 giorni, ne dà comunicazione al richiedente, tramite posta elettronica ordinaria o certificata.

I termini di conclusione del procedimento di accesso potrebbero allungarsi se l’ufficio individua soggetti controinteressati. Ai sensi dell’art. 22 della Legge 241/90, si definiscono controinteressati le persone fisiche o giuridiche che, a causa dell'accesso agli atti, potrebbero vedere compromesso il loro diritto alla riservatezza.

L'amministrazione è tenuta a comunicare ai controinteressati la richiesta di accesso, inviando loro una copia della domanda. La comunicazione può avvenire tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o, se consentito, tramite PEC o altro mezzo telematico.

I controinteressati hanno 10 giorni di tempo, dalla ricezione della comunicazione, per presentare un'opposizione motivata alla richiesta di accesso.

Trascorso il termine per l'opposizione, l'amministrazione procede con la valutazione della richiesta di accesso, tenendo conto delle eventuali opposizioni presentate.

La comunicazione ai controinteressati può comportare una sospensione del procedimento di accesso, in attesa delle loro eventuali opposizioni.

 

Una volta protocollata e registrata la richiesta di accesso, l’ufficio competente provvederà ad inviare l’Avviso PagoPA relativo ai Diritti di Ricerca.

Solo a seguito della verifica dell’avvenuto pagamento, verrà fissato il giorno e l’ora per effettuare l’esame dei documenti.

In caso di assenza non comunicata, la richiesta di accesso sarà archiviata d’ufficio.

 

Dopo la visione delle pratiche estratte e dopo l’estrazione dei documenti di interesse, questi verranno inviati in formato digitale all’indirizzo e-mail indicato nell’istanza.

Quanto costa

L’accesso agli atti per le pratiche edilizie è soggetto al pagamento dei diritti di ricerca d’archivio in base al numero di pratiche estratte, secondo i seguenti importi stabiliti dalla Delibera di Giunta Comunale n. 46/2024:

  • Ricerca d'archivio per singola pratica informatizzata - già scansionata: € 20,00
  • Ricerca d'archivio per singola pratica informatizzata - già scansionata + invio copia dematerializzata: € 30,00
  • Ricerca d'archivio per singola pratica cartacea: € 50,00
  • Ricerca d'archivio per singola pratica cartacea + invio copia dematerializzata – scansione: € 60,00

Gli importi da versare, per i diritti di ricerca, verranno comunicati dall'ufficio competente attraverso l’invio di un avviso di pagamento pagoPA, a seguito delle ricerche ed estrazioni effettuate.

Accedi al servizio

Richiedi online

Oppure, puoi prenotare un appuntamento per ricevere assistenza nella compilazione dell'istanza.

Ulteriori informazioni

Normativa di riferimento:

  • L. 241/90, art.1 e s.m.i. Nuove norme sul procedimento amministrativo
  • L. 15/2005 Modifiche ed integrazioni alla legge 7 agosto 1990, n. 241, concernenti norme generali sull'azione amministrativa
  • D.P.R. 184/2006, Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi
  • D.P.R. 160/2010 art.4, comma 4 Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell'articolo 38, comma 3, del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 2008

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

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