Descrizione
Avremmo preferito la buona notizia che il pioppo bianco del Parco Baleno non avesse problemi nonostante gli inconfondibili funghi Ganoderma che gli hanno intaccato la base, ma dovremmo accontentarci del declassamento del rischio crollo della pianta che dalla necessità di essere abbattuta, determinata dalla perizia visiva, passa a moderato rischio di crollo determinato dalla perizia strumentale.
In altre parole il marciume continuerà a minare inesorabilmente la staticità della pianta. Ora aspetteremo di visionare la perizia strumentale, finanziata dai cittadini, e i tecnici comunali valuteranno il da farsi, ma resta il fatto che la classificazione C, modesto rischio di crollo, non può escludere nel tempo la necessità di dover intervenire drasticamente sull’esistenza del pioppo. Nel frattempo i tecnici monitoreranno periodicamente l’evolversi della situazione, per scongiurare rischi potenziali per l’incolumità pubblica.
<La vicenda ci insegna>, dichiara Antonio Santamaria, Assessore ai Lavori Pubblici, <la necessità di valutare caso per caso le 150 piante che il rilievo georeferenziato accompagnato dalle schede di valutazione visiva, ha indicato da abbattere. Prima di procedere, oltre al rilievo e alla schedatura visiva già eseguita, valuteremo anche l’importanza dell’esemplare sia dal punto di vista del pregio dell’essenza, sia della sua maestosità.
Attualmente il rilievo eseguito da un tecnico specializzato, ha classificato tutti i 6000 alberi comunali e di questi ne ha individuati 150 da abbattere, uno di questi è caduto con l’ultimo fortunale, e 170 che necessitano di analisi strumentali. Solo per eseguire le analisi di quest’ultimi servirebbero circa 140mila euro; anche per questo, oltre per il senso civico dimostrato, ringraziamo i cittadini che si sono impegnati a finanziare l’analisi strumentale del pioppo e ci auguriamo che la perizia e i futuri monitoraggi possano allungare il più possibile la vita dell’albero>.
10 luglio 2025
Antonio Santamaria - Assessore Lavori Pubblici