Dalla settimana del 23 marzo inizieranno gli sfalci dei parchi pubblici

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Dalla settimana del 23 marzo inizieranno gli sfalci dei parchi pubblici. Nel corso dell’anno 2026 sono calendarizzati nove sfalci.

Data:

23 Marzo 2026

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Dalla settimana del 23 marzo inizieranno gli sfalci dei parchi pubblici. Nel corso dell’anno 2026 sono calendarizzati nove sfalci, uno in più dell’anno scorso. Anche la superficie è aumentata, passando da 420mila metri quadrati a 447mila, ben 27mila metri quadri in più. Si arriva così a circa 20 mq/abitante andando ben oltre lo standard urbanistico ideale di 18mq/abitante previsti dalla legge regionale 61/1985 (norme per l’assetto e l’uso del territorio).

Il calendario sfalci, che può subire variazioni in base all’andamento stagionale, prevede 9 periodi:
dal 23 marzo al 27 marzo; dal 13 aprile al 19 aprile; dal 8 maggio al 14 maggio;
dal 1 giugno al 7 giugno; dal 26 giugno al 1 luglio; dal 27 luglio al 2 agosto; dal 26 agosto al 3 settembre; dal 28 sett. al 4 ottobre; dal 26 ottobre al 1 nov.

Gli sfalci del verde pubblico costano circa 400mila euro: 330mila per i parchi, 57mila euro per i quattro sfalci delle sommità arginali e dei cigli stradali e 7mila euro per il Bosco Vivo.
Purtroppo dal 2025 la Regione Veneto non finanzia più il Genio Civile per lo sfalcio degli argini.

Per quanto riguarda la gestione del patrimonio arboreo, circa 5.590 piante, si stanno concludendo gli interventi di potatura finanziate con 90mila euro nel 2025, ai quali si aggiungeranno ulteriori 40mila euro dell’attuale bilancio.

Anche i sei manutentori comunali partecipano attivamente alla gestione del verde pubblico. A loro è assegnato il compito di falciare le rotatorie stradali, le aree scolastiche e l’area prossima al Municipio. Sono forniti di due trattorini e da qualche giorno hanno svolto il corso per l’utilizzo delle motoseghe che gli consentirà di eseguire piccoli interventi di potatura.

Nel corso dell’anno si procederà inoltre al diserbo del verde indesiderato che cresce lungo i marciapiedi, a causa dei molti anni di mancato asporto del terreno accumulatosi ai bordi delle carreggiate. Si sta valutando la fattibilità operativa ed economica degli interventi necessari per asportare tale terriccio.

19 marzo 2026

Antonio Santamaria  - Assessore ai Parchi e al Verde Pubblico

Ultimo aggiornamento: 23/03/2026, 11:12

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